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Consigli sulla sicurezza

Le migliori soluzioni di videosorveglianza

08/08/2019

Scommetto che stai pensando di installare un impianto di videosorveglianza e che cerchi informazioni su quale sia il migliore…

Scommetto anche che ti sei già imbattuto in informazioni super tecniche di difficile comprensione. Non preoccuparti!

Continua a leggere, perché oggi ti darò alcune indicazioni che sicuramente ti torneranno utili per scegliere al meglio. Prendo spunto per l’argomento di questo articolo da qualcosa che ho letto proprio oggi.

Nel settore della sicurezza, una delle ricerche più frequenti sul web è:

“Qual è il miglior kit di videosorveglianza presente sul mercato?”

Ho cercato di valutare questa ricerca nell’ottica dell'utilizzatore finale, perciò nell’ottica di chi è interessato a tenere al sicuro e a proteggere i propri beni.

Oggigiorno si può acquistare qualunque cosa in kit… pensa ai mobili!
Ma... hai mai montato un’intera cucina in kit?
Magari ti sei cimentato nel montaggio di un letto, oppure di un tavolo, ma per alcuni tipi di applicazione — come, appunto, l’assemblaggio di una cucina — bisogna sempre chiamare un progettista e, successivamente, un tecnico per l’installazione.

Così come per alcune problematiche puoi andare in farmacia e “arrangiarti”, mentre per altre devi necessariamente andare da uno specialista, allo stesso modo realizzare un impianto di sicurezza non è una cosa da poco. Non è certo come prendere un’aspirina per il mal di testa!

L’importanza di una scelta professionale per la miglior soluzione di videosorveglianza Quello che mi chiedo è se un aspetto così importante, come la sicurezza dei tuoi beni e, soprattutto, dei tuoi cari, possa essere affidato a un kit.

Personalmente, non mi sognerei mai di comprare e installare un kit di freni sulla mia auto!
Viaggio molto spesso, e voglio che l’aspetto sicurezza sia controllato da uno specialista, il mio meccanico di fiducia. Inoltre, forse non sai che per molte tipologie di impianti di videosorveglianza o di allarme, l’installatore è tenuto a redigere un documento nel quale si analizza il livello del rischio.

È lui che deve fare le valutazioni del caso: se l’impianto sarà costruito in città o in campagna, in una villa o in un condominio, in un’azienda o in un’abitazione, da quante stanze è composto l’ambiente, quante porte e finestre ci sono, quante ore al giorno il luogo è vissuto dagli utenti, con quali tecnologie è stato costruito.

Tutto questo per capire, per esempio, se l’impianto può essere fatto filare o Wi-Fi.
Poi occorre sicuramente capire che grado di protezione vuoi dare all’impianto.

Come può un kit soddisfare tutte queste esigenze?

Puoi rispondere da solo…
Oltretutto, più passa il tempo e più diventiamo esigenti… per questo motivo dovresti fare attenzione ad alcune differenze sostanziali presenti tra le proposte che il mercato ci offre.

Un kit non sarà mai integrato con nessun’altra soluzione che hai in casa o in azienda, né ora, né in futuro. Può servirti — forse — solo al minimo scopo che ti sei prefissato, sempre che le apparecchiature che possiedi non vadano a finire nel bidone della spazzatura, perché magari hai comprato un kit che non rispetta assolutamente le caratteristiche che ti avevano garantito sulla pagina web.

E comunque dovrai ammettere di aver buttato i tuoi soldi dalla finestra ogni volta che ti ritroverai a pensare a tutte le funzionalità che vorresti avesse il tuo impianto, ma che di fatto non potrà mai possedere.

Videosorveglianza con interfaccia semplice



Il tuo impianto deve essere professionale, complicato solo internamente, ma perfettamente fruibile da ogni utilizzatore. Un esempio di semplicità d’uso potrebbe essere una app unica, che gestisca sia la parte video, sia quella dedicata agli allarmi, oppure l’integrazione con sistemi tipo Google Assistant. Di solito quanto tempo impieghi per spiegare — e far capire davvero — i sistemi installati ai tuoi familiari? Quante volte ti chiamano, magari di notte, perché la luce non è più verde, ma rossa? Segui il mio consiglio: cerca sempre di farti montare sistemi di provenienza italiana, perché chi costruisce in Italia conosce bene le caratteristiche che i prodotti devono avere, non in ultimo per quanto riguarda la privacy (ma questo è un argomento specifico che tratteremo in futuro). Ti lascio con un’ultima considerazione: se il kit è di facile montaggio anche per un utente alle prime armi — per esempio un classico amante del bricolage —, ovviamente sarà semplice per un qualsiasi malintenzionato aggirare le protezioni. Pensaci su e, soprattutto, pensaci bene! Vuoi conoscere meglio Aylook?

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