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Aylook
is a hybrid video recorder for IP and analogue video surveillance
systems.
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Tecnologia over IP
per usarla non occorre per forza sapere come funziona
(Articolo pubblicato sulla rivista TVCC n.2-2004)
Mentre il mercato della security registra un aumento
di richiesta di apparecchiature basate su tecnologia
IP (Internet Protocol), per converso si nota, da parte
degli operatori da tempo impegnati nei segmenti più
tradizionali della prevenzione, una certa resistenza
a passare alle nuove tecnologie. Resistenza forse
derivante dai supposti maggiori costi della nuova
tecnologia, oppure dall’ipotetica complessità d’uso
delle soluzioni operanti via rete o dalla ritenuta
necessità di telecamere particolari per utilizzare
questa tecnologia.
Tenteremo di fare chiarezza, nell'interesse di quei
lettori che avranno la curiosità di leggere un intervento
non tecnico, ma piuttosto didascalico.
Con i sistemi televisivi a circuito chiuso tradizionali,
per collegare ogni telecamera all’apparecchio che
registra si devono stendere anche chilometri di cavi
nelle grandi installazioni. Il collegamento via cavo
coassiale garantisce un buon funzionamento se limitato
ad una distanza di 500/600 metri senza dover utilizzare
un rigeneratore. Tali collegamenti richiedono tempi
di installazione maggiori, specialmente in caso di
impiantistica per edifici di vaste dimensioni, magari
disposti su più livelli.
Utilizzando un sistema a tecnologia IP si elimina
la necessità di stendere il costoso cavo coassiale
e si riducono tutte le difficoltà di installazione
conseguenti. Le telecamere si possono infatti collegare
in qualsiasi punto tramite collegamento video alla
rete già usata dal cliente. La funzionalità immediata
di un collegamento video alla rete riduce il tempo
dei collegamenti via cavo, e quindi anche i costi
dell’installazione di un sistema di televisione a
circuito chiuso in un ambiente vasto, migliora l'accesso
alle immagini e consente all’utilizzatore di visionare
immagini più nette da un qualsiasi PC in rete.
I sistemi che utilizzano la tecnologia IP sono facilmente
modificabili od ampliabili per essere adattati alle
future necessità dell’utilizzatore. La flessibilità
offerta dalla rete IP rende possibile modifiche graduali
al sistema di sicurezza installato, ed evita il costoso
investimento in un impianto a rete coassiale per aggiungere
anche un solo paio di telecamere.
Il passaggio dalla tecnologia via cavo a quella basata
sul collegamento via Internet agevola fra l'altro,
come accennato, la creazione di sistemi televisivi
a circuito chiuso di vaste dimensioni, come quelli
richiesti, ad esempio, nei campus universitari, nelle
stazioni aeroportuali, oppure nelle costruzioni a
più piani e livelli (parcheggi, supermercati multistore,
grandi complessi aziendali).
La stessa industria del TVCC potrà svilupparsi maggiormente
via via che la rete riuscirà a dare assicurazione
anche in termini di sicurezza. Ma ecco il nocciolo
del problema: la sicurezza. Le reti IP, infatti, nei
365 giorni dell'anno possono non essere in grado di
trasmettere immagini al 99%. Che succede in questi
casi al sistema di registrazione?
Le ultime apparecchiature "ibride" di registrazione
utilizzano la rete per il trasporto delle immagini
e per trasmettere le stesse al PC dell'utente registrano
localmente immagini sul disco fisso con qualità valida
che come prova. Quand'anche il funzionamento delle
rete si arrestasse temporaneamente, i sistemi "ibridi"
non cesserebbero di registrare. Il cliente non perde
quindi mai il registrato.
I responsabili dei servizi informatici potrebbero
poi dimostrarsi reticenti a proporre un traffico in
rete che presupponga l'aggiunta di una banda più ampia
alla rete esistente: qui sarà l’installatore a scegliere
una apparecchiatura che permetta di modificare la
risoluzione delle immagini utilizzando l'ampiezza
di banda concordata con il responsabile dei servizi
informatici.
Insomma: forse non è necessario che l'integratore
di impianti - una volta ci chiamavano installatori
- conosca in modo approfondito la tecnologia di rete
per installare soluzioni di sicurezza over IP. Del
resto, ad oltre un secolo dall’invenzione di Meucci,
tutti usano il telefono ma moltissimi ne ignorano
il funzionamento; allo stesso modo tutti suano Internet
senza sapere come funziona. Analogamente, per utilizzare
la tecnologia IP Internet Protocol basta collegarsi
alla rete con interfaccia DHCP (Protocollo della configurazione
dell'Host), che assegna automaticamente un indirizzo.
Gli ultimi prodotti per la vigilanza basati su tecnologia
IP stanno aprendo la strada a soluzioni completamente
integrate, perché consentono che un’Azienda utilizzi
la propria struttura informatica esistente per integrare
non solo un impianto televisivo a circuito chiuso,
ma anche altre funzioni gestionali (controllo accessi,
sistema antincendio, allarme antintrusione, ecc.).
Con ovvi benefici sulla funzionalità e sui costi di
gestione, dal momento che l’IP permette che tutti
gli autorizzati possano fruire delle immagini senza
investimenti aggiuntivi.
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